Guida all’ottimizzazione di Firefox 3


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L’uscita di Firefox 3 nella sua versione finale – oltre che un record entrato dritto nel registro dei guinness dei primati – ha portato con se una buona dose di miglioramenti circa le prestazioni generali dell’amatissimo bowser open source, sia per quanto concerne la pesantezza del programma sulla memoria, che per la velocità con la quale si riesce a navigare sul web con esso.
Va però sottolineato che – pur ammettendo il fatto che noi geek siamo abbastanza incontentabili quando si parla di prestazioni – sono molti gli utenti che si aspettavano di più dalla terza major release del browser del panda rosso. Ecco quindi che, così come per le versioni precedenti di Firefox, nasce l’esigenza di ottimizzare ancora di più il programma per renderlo più reattivo e veloce nello sfrecciare sul web.
La prima cosa da fare è quella di digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premere il tasto Invio, per accedere al pannello di controllo del browser. A questo punto, una volta cliccato il pulsante presente appena sotto il messaggio di avvertimento circa la rischiosità nel modificare le impostazioni del browser, modificare (facendo doppio click su ognuna di esse) o creare (facendo click destro > Nuovo > Booleano per le voci che prevedono come valori true e false, oppure facendo click destro > Nuovo > Intero per le voci che prevedono dei valori numerici) le seguenti voci:
  • network.dns.disableIPv6: true
  • network.http.max-connections: 48
  • network.http.max-connections-per-server: 24
  • network.http.max-persistent-connections-per-proxy: 12
  • network.http.pipelining.firstrequest: true
  • network.http.pipelining: true
  • network.http.pipelining.maxrequests: 32
  • network.http.proxy.pipelining: true
  • nglayout.initialpaint.delay: 0
  • network.http.request.max-start-delay: 5
  • extensions.checkCompatibility: false
Adesso il browser dovrebbe già risultare più performante nella navigazione sul web (grazie all’aumento delle connessioni simultanee, l’attivazione del pipeling indipendente dalla conferma del suo supporto da parte dei server, la disabilitazione dell’IPv6, la diminuzione dei tempi di trasmissione dati per iniziare il rendering delle pagine, ed altro), quindi passiamo all’ultimo accorgimento: installare una leggerissima estensione che permette di velocizzare notevolmente l’avvio di Firefox.
Una volta scaricato ed installato l’addon Chrome Cleaner (funzionante pur non essendo ufficialmente compatibile con Firefox 3, ed installabile tramite una delle voci create in precedenza nel pannello di controllo del browser) – che consente di rimuovere alcuni doppioni nel file chrome.txt del browser, così come le informazioni relative a file JAR non più presenti sul disco – basta andare nel menu Strumenti > Componenti Aggiuntivi > Chrome Cleaner > Opzioni e cliccare sul pulsante “Clean!” per effettuare la pulizia necessaria ad un avvio più veloce del programma.

Ed ecco fatto! Grazie a questa semplice guida all’ottimizzazione di Firefox 3 il vostro browser preferito è diventato più performante che mai.

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