Chrome OS disponibile per il download, solo per macchine virtuali


Come era lecito attendersi, a pochissime ore dalla sua presentazione ufficiale, Chrome OS gode già di una copia non ufficiale trapelata sulla grande rete.
Il sistema di ‘big G’, come evidenziato nel nostro post di ieri, non sarà installabile su macchine pre-esistenti. Ne consegue che quella attualmente disponibile non è un’immagine ISO da provare come ci pare e piace, bensì un file vmdk da utilizzare esclusivamente mediante delle macchine virtuali.
Correte quindi ad installare VirtualBox o VMWare (se non l’avete già fatto), prendetevi cinque minuti di tempo libero e rimboccatevi le maniche: grazie alla guida presente di seguito, stiamo per fare il nostro primo incontro ravvicinato con Chrome OS!

 

  • Scaricare l’archivio con l’immagine di Chrome OS da qui (torrent) o qui (con registrazione);
  • Estrarre l’immagine vmdk dall’archivio scaricato in una cartella qualsiasi;
  • Avviare VirtualBox;
  • Cliccare sul pulsante Nuova;
  • // <![CDATA[
    function google_ad_request_done(google_ads) {
    /*
    * This function is required and is used to display
    * the ads that are returned from the JavaScript
    * request. You should modify the document.write
    * commands so that the HTML they write out fits
    * with your desired ad layout.
    */
    var s = '';
    var i;

    /*
    * Verify that there are actually ads to display.
    */
    if (google_ads.length == 0) {
    return;
    }

    /*
    * If an image or flash ad is returned, display that ad.
    * Otherwise, build a string containing all of the ads and
    * then use a document.write() command to print that string.
    */

    if (google_ads[0].type == "flash") {

    s += '

    ‘ +
    ‘ +
    ‘ +
    ‘ +
    ‘;

    } else if (google_ads[0].type == “image”) {

    s += ‘

    ‘;

    } else if (google_ads[0].type == “html”) {

    s += google_ads[0].snippet;

    } else {

    if (google_ads.length == 1) {
    /*
    * Partners should adjust text sizes
    * so ads occupy the majority of ad space.
    */
    s += ‘


    ‘ +
    google_ads[0].line1 + ‘
    ‘ +
    google_ads[0].line2 + ‘ 
    ‘ +
    google_ads[0].line3 + ‘
    ‘ +
    google_ads[0].visible_url + ‘

    ‘;

    } else if (google_ads.length > 1) {

    s += ‘

    ‘;

    /*
    * For text ads, append each ad to the string.
    */

    for(i = 0; i < google_ads.length; ++i) {

    s += '
    ‘ +
    google_ads[i].line1 + ‘

    ‘ +
    google_ads[i].line2 + ‘ ‘ +
    google_ads[i].line3 + ‘ 
    ‘ +
    google_ads[i].visible_url + ‘

    ‘;

    }

    }
    }

    document.write(s);
    return;
    }

    google_ad_client = ‘pub-3847491925495723’; // substitute your client_id (pub-#)
    google_ad_channel = ‘9331551239’;
    google_ad_output = ‘js’;
    google_max_num_ads = ‘4’;
    google_ad_type = ‘text_html’;
    google_language = ‘it’;
    google_image_size = ‘300×250’;
    google_ad_region=”test1″;
    google_feedback = ‘on’;
    google_skip = ‘3’;
    // ]]>

  • Fare click su Avanti;
  • Digitare Chrome OS nel campo Nome;
  • Selezionare Linux dal menu a tendina collocato accanto alla voce Sistema operativo;
  • Selezionare Other Linux dal menu a tendina collocato accanto alla voce Versione;
  • Fare click su Avanti;
  • Impostare minimo 512MB come dimensioni della RAM virtuale;
  • Fare click su Avanti;
  • Mettere il segno di spunta accanto alla voce Usa un disco fisso esistente;
  • Cliccare sul pulsante a forma di cartella;
  • Fare click sul pulsante Aggiungi;
  • Selezionare l’immagine vmdk di Chrome OS;
  • Fare click su Seleziona;
  • Cliccare sul pulsante Avanti e poi su Fine;
  • Evidenziare la macchina virtuale appena creata (Chrome OS) e cliccare sul pulsante Impostazioni;
  • Selezionare la voce Rete dall’elenco collocato nella parte sinistra della finestra;
  • Selezionare la voce Scheda con bridge dal menu a tendina collocato accanto alla voce Connessa a (altrimenti la connessione non funzionerà);
  • Fare click su OK;
  • Avviare la macchina virtuale;
  • Effettuare il login a Chrome OS utilizzando i propri dati di accesso a Gmail.
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