Le 10 principali occasioni di collaborazione fra Microsoft e Apple


Anche se a volte facciamo finta di non ricordarcelo, in realtà tutti noi geek sappiamo che, in realtà, Apple e Microsoft sono reciprocamente l’una la miglior nemica dell’altra. Dagli anni 80 – quando l’epopea dei due colossi tecnologici ha avuto inizio – in poi, le due aziende hanno colto diverse occasioni per collaborare e darsi una mano nei momenti più cruciali della loro esistenza (talvolta con dei tornaconti, talvolta meno).

Alla luce di ciò, l sito Internet “Tech Republic” ha pensato di stilare le 10 principali occasioni di collaborazione fra Microsoft e Apple, che noi adesso andiamo a proporvi integralmente. Eccole:

* 10. Office 2011: il 26 ottobre, Microsoft ha finalmente rilasciato Office 2011, la nuova versione della sua popolarissima suite per il lavoro destinata ai sistemi Apple. Questa volta, l’Office per Mac è quasi perfetto – molto simile alla sua controparte Windows – e include anche una versione di Outlook (Outlook 2011) e la sincronizzazione con Exchange. Cosa che, in maniera più o meno volontaria da parte di Microsoft, rende i computer della mela decisamente più appetitosi per l’utenza business.

* 09. No al Blu-Ray: sia Microsoft che Apple ritengono che i blu-ray non servano a niente. Nessuna delle due ha incluso il supporto per i dischetti super-capienti di Sony nei propri prodotti ed entrambe prediligono la distribuzione digitale dei contenuti. Se non è unione d’intenti questa….

* 08. Safari per Windows: malgrado la famosa dichiarazione di Steve Jobs “realizzare software Apple per Windows sarebbe come offrire bicchieri d’acqua ghiacciata a chi vive nell’inferno”, la casa della mela ha rilasciato una versione di Safari anche per Windows. Forse non è eccellente quanto quella per Mac ma rappresenta sicuramente una delle maggiori “aperture” da parte di Apple nei confronti del mondo Microsoft.

* 07. Snow Leopard con Exchange: con Mac OS X 10.6 Snow Leopard, Apple ha introdotto il supporto a Microsoft Exchange in software come “Mail” e “iCal”. Anche in questo caso nulla di eccezionale – l’integrazione con Exchange si è rivelata tutt’altro che perfetta e richiede almeno Exchange 2007 – ma come apertura verso Windows (e la sua utenza business) è stata molto significante.

* 06. Boot Camp: come tutti noi ben sappiamo, nel 2006 Apple ha deciso di abbandonare l’architettura PowerPC in favore di quella Intel x86. Ciò ha permesso al colosso di Cupertino di rilasciare “Boot Camp”, un’utility gratuita che permette di installare Windows in dual-boot sui Mac (ovviamente previa l’acquisto di una regolare licenza dell’OS redmondiano).

* 05. Exchange Activesync per iPhone: quando nel 2007 il primo iPhone venne alla luce, il telefonino di Apple non era ben visto dall’utenza aziendale come lo è ora. Allora, in quel contesto, BlackBerry comandava incontrastato, ma una collaborazione tra Windows e Apple ha consentito di risolvere il problema realizzando una versione di Exchange Activesync compatibile con il melafonino.

* 04. Microsoft investe in Apple: quando nel 1997 Steve Jobs tornò a capo di Apple, l’azienda gettò le basi per un futuro prospero e radioso. Tra le fondamenta della “nuova Apple” ci fu anche un investimento nel gruppo da parte di Microsoft pari a 150 milioni di dollari, soldi che il colosso di Redmond impiegò in cambio di azioni Apple senza diritto di voto (poi rivendute, pare) e di un accordo quinquennale sulla produzione di software per i sistemi Mac.

* 03. Internet Explorer su Mac: a seguito dell’accordo con Microsoft (quello dei 150 milioni), in piena guerra dei browser – che però allora era combattuta solo da IE e Netscape – Internet Explorer 3.0 divenne il browser predefinito dei sistemi Mac. La cosa conveniva ad Apple perché 1) Safari non esisteva 2) all’epoca, IE era un browser all’avanguardia 3) in questo modo i Mac potevano contare su tutti e due i principali browser disponibili sul mercato.

* 02. iPod compatibile con Windows: nel 2001 Apple lanciò sul mercato iPod pensando di aver creato un buon dispositivo per aiutare le vendite dei Mac, un anno dopo capì che il suo player musicale era molto più di quello e che doveva renderlo compatibile con Windows (insieme ad iTunes).

* 01. Word su Mac: sembrerà strano a dirsi ma Microsoft fu una delle prime aziende a credere fortemente ad Apple II, uno dei primi personal computer creati con lo scopo di contrastare lo strapotere di IBM (parliamo degli anni 80), fornendo una versione di Word compatibile con il giovane sistema Apple e la sua innovativa interfaccia grafica.

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