Wi-Fi libero in Italia, approvata la legge


Questa notizia probabilmente l’avrete già letta sui giornali o sentita in TV, ma la sua rilevanza è tale che non potevamo esimerci dal segnalarvela.
Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo “pacchetto sicurezza” messo a punto dal Ministro dell’interno Roberto Maroni che include, tra le altre cose, l’abrogazione (o per meglio dire, la mancata proroga) delle restrizioni al Wi-Fi pubblico imposte dal decreto Pisanu di cinque anni fa.
Per chi non lo sapesse, il decreto Pisanu è quello che – in nome della sicurezza e della lotta alle mafie – rende quasi impossibile l’installazione di connessioni Wi-Fi in locali pubblici quali bar, ristoranti, ecc., vincolando i gestori degli stessi a richiedere un’autorizzazione al questore e a identificare/tracciare tutti gli utenti che decidessero di usufruire della connessione.

Qualora il decreto di Maroni dovesse proseguire serenamente il suo iter legislativo (deve ancora essere approvato dalla Camera), dal 1° gennaio 2011 decadrà, dunque, la gran parte delle restrizioni appena enunciate. Tuttavia, non si può ancora parlare di liberalizzazione del Wi-Fi vera e propria.
Come sottolinea lo stesso Ministro leghista, da qui a dicembre saranno valutati “quali siano gli adeguati standard di sicurezza” da applicare alle connessioni a Internet pubbliche, che quindi qualche piccola restrizione potrebbero ancora prevederla.
Che stia per arrivare il momento di vedere un numero decente di connessioni Wi-Fi pubbliche anche nel nostro Paese (dove sono un quarto rispetto a quelle presenti nei principali Paesi europei)?
Non ci rimane che sperare.

[Via | Repubblica – Photo Credits | Seth Werkheiser]

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