WWDC ’12, resoconto del primo vero evento Apple post-Jobs


Quello svoltosi ieri sera alle 19 (ora italiana) è stato il primo vero grande evento di Apple senza la supervisione di Steve Jobs. Il suo successore, Tim Cook, è salito sul palco del Moscone Center di San Francisco per presentare le ultime novità riguardanti MacBook, iOS ed OS X ed effettivamente per la prima volta non si è respirata quell’atmosfera magica che avvolgeva la WWDC fino all’anno scorso.

Il nuovo CEO del colosso di Cupertino ha messo tanta carne a fuoco, per qualcuno fin troppa, e proprio ciò ha fatto intuire una certa voglia di strafare che nei keynote del vecchio Steve raramente trapelava. Con Jobs le novità Apple venivano svelate col contagocce e fatte assaporare per bene, ieri invece ci è caduto un mucchio di roba nel piatto senza che avessimo nemmeno il tempo di guardare il menu.

Nuovi MacBook Air

  • Modello da 11” con processore Intel dual-core i5 fino a 1.7GHz, chip grafico Intel Graphics 4000 e 4GB RAM.
  • Modello da 13” con processore dual-core i5 a 1.8GHz, chip grafico Intel Graphics 4000 e 4GB di RAM.
  • Memoria SSD fino a 512GB
  • porta USB 3.0 (compatibile con USB 2.0)
  • Fotocamera HD a 720p

Disponibili da subito con prezzi in linea con quelli dei modelli precedenti.

Nuovi MacBook Pro

  • Modello da 13” con processore Intel dual-core i5 da 2.5 o 2.9 GHz, chip grafico Intel Graphics 4000 e 8GB di RAM (per il modello da 1.499 dollari).
  • Modello da 15” con processore Intel quad-core i7 da 2.3 o 2.6 GHz, scheda grafica GeForce GT 650M da 512MB o 1GB.
  • porta USB 3.0 (compatibile con USB 2.0)
  • Fotocamera HD a 720p

Disponibili da subito con prezzi in linea con quelli dei modelli precedenti.

 

MacBook Pro Next Generation

Un nuovo computer portatile destinato ai professionisti con specifiche di altissimo livello.

  • Display retina da 15,4″ (5,1 milioni di pixel e risoluzione di 2880×1800 pixel)
  • Processore Intel i7 QuadCore 2.3 GHz con SSD da 256GB oppure processore i7 QuadCore 2.7 GHz con SSD da 768GB.
  • Chipset video Kepler nVIDIA
  • RAM da 8-16 GB a 1600 MHz
  • Telecamera FaceTime HD con due microfoni
  • Lettore SD per le schede di memoria
  • 2 Porte USB 3.0 (compatibile con USB 2.0)
  • 2 Porte Thunderbolt
  • Uscita HDMI

Disponibile da subito con prezzi a partire da 2.299 euro.

iOS 6

  • Siri in italiano, adesso può anche lanciare app
  • Servizio di Mappe 3D realizzato da Apple, sostituirà Google Maps
  • Integrazione Facebook (simile a quella già presente di Twitter)
  • Condivisione dello streaming delle immagini
  • Facetime utilizzabile anche in 3G
  • Nuova applicazione Passbook che permette di raccogliere biglietti e coupon in un portafogli digitale.

Sarà disponibile in autunno, sarà compatibile con iPhone 3GS ma non con iPad 1. La beta è già disponibile per gli sviluppatori.

OS X 10.8 Mountain Lion

  • Sarà disponibile a partire dal prossimo mese su Mac App Store al prezzo di 20 dollari. Presentata la nuova funzione Power Nap che permetterà di aggiornare i nuovi MacBook anche in stand-by.

Tante buone novità ma nulla di rivoluzionario come potete vedere. Eppure alcuni dettagli ci lasciano pensare ad un disegno lievemente ricalibrato rispetto a quello che aveva lasciato Jobs ad Apple prima della sua dipartita.

Siamo sicuri che quel MacBook Next Gen, così prepotente e così “ovvio” in alcune sue specifiche – ci riferiamo al display Retina e soprattutto alla porta HDMI – sarebbe stato presentato ora (e non magari fra un anno) dalla Apple di Steve? Chissà.
Probabilmente sono solo nostre elucubrazioni dettate dal fatto di sapere che non c’è più la mano del “genio visionario” dietro ogni singola vite dei prodotti disegnati a Cupertino, ma le sensazioni sono dure da scrollare di dosso. Voi che ne pensate? Come vi sembrano questi nuovi prodotti sfornati da Apple? Diteci la vostra nei commenti qui sotto.

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