iOS 6.1, un bug permette di bypassare il blocco del device


iphone_cod

La segnalazione risale a poche ore addietro ma ha già messo in allarme numerosi utenti: iOS 6.1, la più recente relase del sistema operativo mobile di casa Apple, è afflitta da un grave bug di sicurezza.

La schermata del blocco di iOS 6.1 e la concomitante password potrebbero essere facilmente aggirate permettendo quindi il libero accesso ad eventuali malintenzionati.

Il metodo deriverebbe, a quanto pare, da un’errata gestione delle chiamate di emergenza.

Nello specifico pare sia sufficiente annullare una chiamata d’emergenza nella schermata di blocco, tenere premuto il tasto d’accensione del device e ripetere da capo l’operazione.

In questo modo viene quindi bypassata la password numerica ed è possibile avere libero accesso al dispositivo.

Continua a leggere

Pirateria su iOS: addio a Installous, Hackulous e AppSync


installous1

Il 2013 di Apple inizia all’insegna della pirateria e del jailbreak su iOS che proprio nel corso delle ultime ore ha perso ben tre tra le soluzioni maggiormente utilizzate dai consumatori grazie alle quali, appunto, agli utenti veniva offerta la possibilità di effettuare il download e l’installazione gratuita di applicazioni disponibili invece a pagamento su App Store.

Si tratta, nello specifico, di Hackulous, Installous e AppSync, tre servizi che sono appena stati chiusi proprio dal team responsabile della loro gestione.

In una nota diramata sul sito di Hackulous si legge infatti: “Siamo molto tristi nell’annunciare che Hackulous sta chiudendo. Dopo molti anni, la nostra comunità è diventata stagnante e nostri forum sono simili a una città fantasma. È diventato difficile per tenerli online e ben moderato, nonostante la devozione del nostro staff. Siamo incredibilmente grati per il sostegno che abbiamo ricevuto nel corso degli anni e speriamo che fioriscano comunità più grandi e migliori in nostra assenza”.

La scelta di chiudere i servizi sembrerebbe quindi essere motivata dal fatto che il gruppo ha iniziato a registrare un calo sempre maggiore nell’utilizzo, appunto, di Hackulous, Installous e AppSync ma non è sicuramente da escludere il fatto che possano anche aver ricevuto degli avvisi direttamente da Apple che avrebbe costretto il team a dire definitivamente addio ai tre store alternativi.

Continua a leggere

WWDC ’12, resoconto del primo vero evento Apple post-Jobs


Quello svoltosi ieri sera alle 19 (ora italiana) è stato il primo vero grande evento di Apple senza la supervisione di Steve Jobs. Il suo successore, Tim Cook, è salito sul palco del Moscone Center di San Francisco per presentare le ultime novità riguardanti MacBook, iOS ed OS X ed effettivamente per la prima volta non si è respirata quell’atmosfera magica che avvolgeva la WWDC fino all’anno scorso.

Il nuovo CEO del colosso di Cupertino ha messo tanta carne a fuoco, per qualcuno fin troppa, e proprio ciò ha fatto intuire una certa voglia di strafare che nei keynote del vecchio Steve raramente trapelava. Con Jobs le novità Apple venivano svelate col contagocce e fatte assaporare per bene, ieri invece ci è caduto un mucchio di roba nel piatto senza che avessimo nemmeno il tempo di guardare il menu.

Continua a leggere

È morto Steve Jobs


Questa volta Steve Jobs non ce l’ha fatta. L’ex CEO e fondatore di Apple si è spento nella giornata di ieri a causa del cancro che lo affliggeva da tempo. Questo il messaggio che in ora viene visualizzato nella home page del sito Apple in tutto il mondo:

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona  straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.

Se vuoi condividere pensieri, ricordi e condoglianze, scrivi a rememberingsteve@apple.com

Continua a leggere

Samsung Galaxy Tab 10.1, revocato il blocco delle vendite in Europa


Per fortuna, il blocco delle vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1 in Europa è durato solo pochi giorni. Secondo quanto riportato da “CNET”, una nuova sentenza ha stabilito che la corte distrettuale di Düsseldorf non aveva il potere di bloccare le vendite del tablet in tutta l’Unione Europea ma solo in Germania, e quindi il Galaxy Tab va rimesso in commercio.

Il blocco, per ora, rimane solo in Germania, Paese dove la sentenza è stata emessa e rientrerà in discussione solo tra qualche giorno. Il prossimo 25 agosto, infatti, i giudici prenderanno in esame il ricorso presentato da Samsung e decideranno se rimettere in commercio il Galaxy Tab 10.1 anche in terra tedesca.

Continua a leggere

Apple fa bandire il Samsung Galaxy Tab 10.1 in Europa


La battaglia legale lanciata da Apple nei confronti di Samsung registra un nuovo, inatteso, colpo di scena. La corte distrettuale di Düsseldorf (Germania) ha concesso un’ingiunzione preliminare predisponendo il divieto di commercializzare il Samsung Galaxy Tab 10.1 in tutti i Paesi dell’Unione Europea esclusi i Paesi Bassi, dove il tablet coreano è oggetto di una disputa legale a parte fra Apple e Samsung.

Questo significa che Samsung non potrà più vendere il suo tablet di punta in Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Spagna, Portogallo, Austria e in tutti gli altri 19 Paesi appartenenti all’UE. Qualora il colosso asiatico dovesse trasgredire l’ordine imposto dalla corte tedesca vendendo il Galaxy Tab 10.1 in un negozio europeo, andrebbe incontro a sanzioni salatissime: si parla di 250.000 euro per ogni violazione.

Continua a leggere

Microsoft batte Apple per il gadget tecnologico più venduto nel minor tempo, merito di Kinect


Microsoft ha battuto Apple. Questa volta però non parliamo né di sistemi operativi né di quotazioni in borsa.
Il colosso di Redmond ha stracciato il suo rivale storico nelle vendite, nei numeri. Tutto merito del controller Kinect, che con i suoi 2.5 milioni di unità commercializzate in 25 giorni ha letteralmente “bruciato” il record detenuto fino ad oggi dall’iPad di Apple (4.5 milioni di pezzi venduti in 3 mesi) come gadget tecnologico più venduto nel minor tempo.
Se la matematica non ci inganna, il nuovo gingillo tecnologico “made in Redmond” è riuscito finora a vendere la bellezza di 100.000 unità al giorno contro le 50.000 della tavoletta cupertiniana.

Continua a leggere