iBrightness: regolare la luminosità dello schermo, e non solo, direttamente dalla system tray


A seconda del tipo e della quantità di luce presente nella stanza in cui ci si ritrova ad utilizzare il proprio PC risulta molto utile, onde evitare l’affaticamento della vista ed altre varie tipologie di fastidi agli occhi, regolare la luminosità dello schermo della postazione multimediale impiegata.

Tuttavia eseguire più vole al giorno e a seconda delle diverse circostanze tale tipo d’operazione potrebbe risultare particolarmente scocciante e portar via, complessivamente, non poco tempo prezioso al proprio operato.

Quindi, al fine di salvaguardare la vista ma, al contempo, anche al fine di ottimizzare le tempistiche relative all’utilizzo del PC potrebbe essere molto ma molto utile sfruttare una risorsa quale iBrightness.

Continua a leggere

DeskIntegrator, aggiungere facilmente collegamenti personalizzati al menu contestuale del desktop di Vista e Seven


Avere la possibilità di accedere alle funzionalità annesse direttamente al menu contestuale degli OS Windows costituisce senz’altro una vera e propria comodità in tutte quelle situazioni in cui, per un motivo o per un altro, risulti necessario poter impiegare rapidamente un determinato comando.

Tuttavia, a seconda delle diverse esigenze di ciascun utente, è inoltre possibile aggiungere ulteriori voci al menu contestuale del desktop andando ad agire direttamente mediante il registro di sistema, il che potrebbe però risultare un operazione piuttosto difficoltosa per tutti coloro che non osano definirsi propriamente dei geek.

Quindi, proprio a tal proposito, un utility quale DeskIntegrator potrebbe rivelarsi estremamente utile.

Continua a leggere

Windows 7 e Vista: cancellazione sicura dei file senza software esterni


I dati che cancelliamo dai nostri hard disk, fin quando la porzione del disco che li ospitava non viene occupata da altri dati, sono facilmente recuperabili con dei software adatti allo scopo. Ormai lo sanno anche i bambini delle elementari.
Quello che invece non tutti sanno è che Windows 7 e Vista include un’utility che permette di cancellare i file in maniera sicura, andando a sovrascrivere con una serie di dati nulli (una serie di 0 e 1) tutti i settori del disco occupati dai “file fantasma”, quelli che dopo la loro cancellazione sostano ancora sull’hard disk.
Si tratta del programma cipher, originariamente pensato per le funzioni relative all’EFS (Encrypted File System) ma che ben si presta alla messa in sicurezza degli HDD tramite la cancellazione definitiva dei dati. Per usarlo, basta avviare il prompt dei comandi con i privilegi da amministratore e dare il comando cipher /w:x:\cartella-da-cancellare, dove “x:\cartella-da-cancellare” va sostituito con il percorso del drive o della singola cartella che si desidera sottoporre al processo di wiping (es. cipher /w:J:\Nuova cartella).

Windows Vista e 7 : accedere alla funzione di pulizia disco avanzata


I sistemi operativi con cui lavoriamo sfornano quotidianamente montagne di spazzatura digitale, file completamente inutili che stazionano sugli hard disk dei nostri PC in attesa che qualcuno li faccia giungere a miglior vita.
Per svolgere questo compito, come tutti voi ben saprete, Windows 7 e Vista integra un’utility denominata Pulizia Disco. Quello che invece non tutti sanno è che è possibile ampliare la lista dei file cancellabili da quest’ultima (compresa la modalità con i file di sistema), accedendovi tramite un apposito comando dato dal prompt.
Quale? Adesso ve lo diciamo, insieme alla lista dai passi da seguire per avviare la pulizia dell’hard disk di Windows in modalità avanzata.

Far andare volontariamente Windows in crash


blue-screen-of-death1

Ormai le schermate di errore BSOD (blue screen of death) sono un vero e proprio marchio di fabbrica dei sistemi Windows. La loro comparsa genera quasi sempre isteria e disperazione da parte dei malcapitati utenti, specialmente quando mandano amabilmente a ramengo un lavoro quasi portato a termine ma sbadatamente non salvato.
C’è da dire che da Windows 2000 in poi, la frequenza di questi temibili errori è fortunatamente diminuita in maniera considerevole, ma si sa che noi geek ci divertiamo con cose strane, ecco perché oggi vi segnaliamo un modo per far andare volontariamente Windows in crash!
Lo so, molti di voi già staranno pensando all’ennesimo bug, e invece si tratta di una funzione messa a scopi di test dalla stessa Microsoft, quindi tutto assolutamente innocuo ed attivabile/disabilitabile facilmente. Continua a leggere