iPhone Backup Extractor, recuperare file da iOS estraendoli dai backup di iTunes


iphone-backup-extractor

 

Per gestire i dati archiviati sui dispositivi Apple basati su iOS è possibile sfruttare iTunes.

Questo, come ben saprà la maggior parte di voi lettori di Geekissimo, sta a significare che è possibile effettuare il backup dei dati del proprio iPhone, iPad o iPod servendosi, appunto, di iTunes.

Il backup effettuato con iTunes risulta comprensivo di dati quali calendario, contatti, SMS, foto, video, messaggi, note, informazioni sulla posizione, dati delle applicazioni in uso e molto altro ancora.

In tal modo, però, non si ha l’opportunità recuperare singoli file estraendoli dal backup.

Detta in altri termini: o tutto o niente!

Per ovviare alla situazione in questione è possibile ricorrere all’utilizzo di un apposita risorsa extra quale iPhone Backup Extractor.

  Continua a leggere

iOS 6.1, un bug permette di bypassare il blocco del device


iphone_cod

La segnalazione risale a poche ore addietro ma ha già messo in allarme numerosi utenti: iOS 6.1, la più recente relase del sistema operativo mobile di casa Apple, è afflitta da un grave bug di sicurezza.

La schermata del blocco di iOS 6.1 e la concomitante password potrebbero essere facilmente aggirate permettendo quindi il libero accesso ad eventuali malintenzionati.

Il metodo deriverebbe, a quanto pare, da un’errata gestione delle chiamate di emergenza.

Nello specifico pare sia sufficiente annullare una chiamata d’emergenza nella schermata di blocco, tenere premuto il tasto d’accensione del device e ripetere da capo l’operazione.

In questo modo viene quindi bypassata la password numerica ed è possibile avere libero accesso al dispositivo.

Continua a leggere

Pirateria su iOS: addio a Installous, Hackulous e AppSync


installous1

Il 2013 di Apple inizia all’insegna della pirateria e del jailbreak su iOS che proprio nel corso delle ultime ore ha perso ben tre tra le soluzioni maggiormente utilizzate dai consumatori grazie alle quali, appunto, agli utenti veniva offerta la possibilità di effettuare il download e l’installazione gratuita di applicazioni disponibili invece a pagamento su App Store.

Si tratta, nello specifico, di Hackulous, Installous e AppSync, tre servizi che sono appena stati chiusi proprio dal team responsabile della loro gestione.

In una nota diramata sul sito di Hackulous si legge infatti: “Siamo molto tristi nell’annunciare che Hackulous sta chiudendo. Dopo molti anni, la nostra comunità è diventata stagnante e nostri forum sono simili a una città fantasma. È diventato difficile per tenerli online e ben moderato, nonostante la devozione del nostro staff. Siamo incredibilmente grati per il sostegno che abbiamo ricevuto nel corso degli anni e speriamo che fioriscano comunità più grandi e migliori in nostra assenza”.

La scelta di chiudere i servizi sembrerebbe quindi essere motivata dal fatto che il gruppo ha iniziato a registrare un calo sempre maggiore nell’utilizzo, appunto, di Hackulous, Installous e AppSync ma non è sicuramente da escludere il fatto che possano anche aver ricevuto degli avvisi direttamente da Apple che avrebbe costretto il team a dire definitivamente addio ai tre store alternativi.

Continua a leggere

Facebook incoraggia i suoi dipendenti ad utilizzare Android


manifesto_facebook_android_iphone

Alcuni manifesti fotografati nel quartier generale di Facebook sembrano non lasciare ombra di dubbio: i dipendenti del social network in blu sono invitati ad effettuare il passaggio da iOS ad Android in modo tale da poter prestare maggiore attenzione al perfezionamento dell’app ufficiale specifica per la piattaforma mobile del robottino verde.

A Menlo Park, infatti, è stata lanciata la campagna denominata Droidfooding, ideata, appunto, per incoraggiare il personale interno a modificare le proprie abitudini sull’utilizzo dei dispositivi mobile.

Sui muri degli edifici di Facebook, infatti, sono stati affissi alcuni poster che invitano i dipendenti a rivolgersi all’ufficio informazioni per ottenere dettagli su come poter cambiare il proprio iPhone con un device Android in modo tale da poter prendere maggiore confidenza con quest’ultimo e, successivamente, poter segnalare tutti i bugpresenti nell’app di Facebook sfruttando l’apposito strumento Range Shake.

Continua a leggere